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Luigi Ballerini – ill. di Sara Benecino, La Signorina Euforbia, Edizioni San Paolo
MIGLIOR LIBRO 9-12 ANNI

Le motivazioni della giuria:
Per aver saputo raccontare uno spaccato di adolescenza ritraendone sapientemente dinamiche e sentimenti.
Per l’abilità narrativa con cui l’autore riesce a intessere una trama scorrevole e divertente, capace di affiancare ai tempi comici l’occasione per riflessioni più profonde.

[recensione di Martina Russo, da Andersen 312 – maggio 2014] – Nell’era degli chef supponenti, dei programmi di cucina in mondovisione, dei rinomati pasticceri d’oltreoceano la Signorina Euforbia sembra proprio un’eccezione. Sempre sorridente ed entusiasta, riesce a trasmettere anche ai suoi giovani assistenti la passione per la pasticceria. Marta è subito catturata da quell’aria svampita, che si accompagna però alla capacità di avere sempre la risposta pronta, soprattutto in cucina. E così il corso di pasticceria della buffa Euforbia sembra l’ideale per riempire una settimana estiva che si prospettava senza programmi. Luigi Ballerini tesse una trama scorrevole e divertente dove, ad affiancare i riusciti tempi comici, non mancano anche le occasioni per riflessioni più profonde. L’incontro con Euforbia non è solo occasione per comare giorni vuoti, ma diventa per Marta e per Matteo – secondo allievo della pasticcera – l’opportunità di staccare completamente, di focalizzare il proprio dolore e, insieme, iniziare a superarlo. Marta, infatti, ha perso la mamma, vive con il padre ed è costantemente tenuta sotto controllo da una nonna affettuosa ma un po’ invadente. Matteo, d’altra parte, ha poca fiducia in se stesso e la notizia dell’imminente bocciatura non ha fatto altro che peggiorare i rapporti con i genitori, verso i quali si sente in colpa. Le giornate con Euforbia fanno sì che tutto questo rimanga al di fuori delle mura della pasticceria e, tra l’ordinazione di un vassoietto di “non-abbattiamoci-e-troviamo-una-soluzione” e una torta “non-sarà-perché-ho-il-gesso-che-sarà-una-brutta-estate” il tempo sembra correre ancora più veloce. Con la sua arte pasticcera Euforbia riesce a rendere tutti felici, per questo quando è lei ad essere turbata i ragazzi decidono di indagare. Il sindaco speculatore, infatti, ha deciso di costruire un gigantesco centro commerciale e la pasticceria è costretta alla chiusura: ai ragazzi non rimane che pensare al contrattacco e chiamare i rinforzi, con un inatteso colpo di scena finale.

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Le recensioni di tutti i vincitori

 

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