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Paul Éluard – versione ital. di Franco Fortini realizzato da Anouck Boisrobert e Louis Rigaud, Libertà, Gallucci
MIGLIOR LIBRO FATTO AD ARTE

Le motivazioni della giuria:
Per un albo prezioso, delicato e raffinato, ricco di fascino e al tempo stesso sobrio e pulito.
Per un’opera da leggere, da guardare e su cui riflettere. Lentamente.
Per aver saputo riproporre in modo nuovo una magnifica poesia dal forte e immutato valore lirico e civile.

[recensione di Vera Salton, da Andersen 311 – dicembre 2013] – Un inno alla libertà porta in sé già qualcosa di altissimo, specie se – come accade nelle parole di Paul Éluard – si assapora parola per parola, strofa per strofa il suo esistere, essere, conquistarsi. Un libro che deve essere aperto, dispiegato lentamente come le parole, giacché la sua forma è raccontata da quello che sembra essere un cammino. Qui il libro è da percorrere, e il testo, nella splendida traduzione di Franco Fortini, si dispone sulla pagina come se fosse parte di essa, raccontato dai declivi e dalle colline, da colori che si sovrappongono, da alberi e incontri di amanti costruiti da giochi di ritaglio, sospesi grazie alla struttura a fisarmonica su paesaggi che vanno completandosi o aprendosi mano a mano che si sceglie di ripiegare o dispiegare il libro stesso. Ed eccola la sua forza, la forza della scoperta: il libro che aperto sino alla fine, in questa lunghissima pagina cammino – nell’eco naturale di quelle montagne che possono urlare libertà fra i loro boschi – scopre la parola. Poi, nell’andare a scoprire l’altro lato, la parola “libertà” si disvela in altra forma, come se andassimo davvero a vedere “cosa c’è dietro”. Viene raccontata, nel suo essere poesia della resistenza, nella storia del suo poeta, e riportata in originale. Un libro progettato e realizzato da Anouck Boisrobert e Louis Rigaud, dei quali Corraini ha già pubblicato in Italia tre libri dalla grafica perfetta, Popville, Nella foresta del bradipo e il più recente Oceano. Vi sono dei libri che più di altri vengono pensati come se fossero un unico, capaci di indovinare carta, modo, colore della stampa. Libertà fa proprio tutto questo: come già accaduto per Migranti, stampato in modo da ricordare la carta amatl e di formare un unico racconto pittorico di forza straordinaria, o per Tutti i bambini hanno gli stessi diritti, che in un gioco di slittamenti fa scivolare le pagine interne con visi bambini in un gioco di incastri fra storie di vite e diritti, Gallucci sceglie libri destinati a colpire perché a colpo d’occhio sanno mostrarsi e far risuonare la loro forza.

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