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Sally Gardner, Il pianeta di Standish, Feltrinelli Kids
MIGLIOR LIBRO OLTRE I 12 ANNI

Le motivazioni della giuria:
Per la proposta di una storia di grande intensità, in grado di offrire spazio al potere dell’immaginazione e ai temi della diversità e dell’accettazione. Per lo struggente ritratto di un’adolescenza in lotta, in un romanzo di formazione che dosa magistralmente avventura e indagine introspettiva.

[recensione di Martina Russo, da Andersen 306 – ottobre 2013] – Standish non è come tutti gli altri. Sembra più piccolo della sua età, non riesce a leggere, ha un occhio diverso dall’altro. Dalla sua, però, ha una grande fantasia e un’immaginazione senza confini, grazie alla quale riesce a viaggiare lontano, lasciandosi alle spalle il mondo di oppressione e tirannia nel quale è costretto a vivere. Sì, perché l’universo di Standish sembra un’alternativa parallela al nostro: la Madrepatria domina con un regime dittatoriale che perseguita ogni oppositore relegandolo all’Area Sette – dove vive Standish – o direttamente facendolo sparire cancellandone ogni traccia. Questo è quanto è successo ai genitori del ragazzo e anche a Hector, il suo migliore amico, da poco scomparso con la sua famiglia. A tutto questo si aggiungono le quotidiane persecuzioni a scuola da parte di compagni aguzzini e insegnanti violenti, la maggior parte dei quali lo considerano “superfluo e sacrificabile” a causa delle sue difficoltà. Standish si salva rifugiandosi nei suoi sogni ad occhi aperti e mantenendo un profilo basso, ma, dopo la scomparsa di Hector, decide che è venuto il momento di reagire. È necessaria una presa di posizione, un’azione esemplare, qualcosa che metta davvero in crisi il regime e le sue assurde regole. Soprattutto perché si avvicina il momento in cui la Madrepatria cambierà il corso degli eventi, con il primo allunaggio della storia, trasmesso in diretta in mondovisione.

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Le recensioni di tutti i vincitori

 

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