Miglior libro oltre i 15 anni I finalisti del Premio Andersen 2024

MIGLIOR LIBRO OLTRE I 15 ANNI
Testa di ferro di Jean-Claude van Rijckeghem – trad. di Olga Amagliani, Camelozampa
Qui solo qui di Christelle Dabos – trad. di Alberto Bracci Testasecca, E/O
Milly Vodović di Nastasia Rugani – trad. di Camilla Diez, La Nuova Frontiera

In cerca d’identità
Sebbene si muovano in contesti storici e geografici molto differenti, i protagonisti dei tre libri rivolti a lettori dai 15 anni sono tutti adolescenti alla ricerca del proprio posto nel mondo, di verità e giustizia, mossi dalla voglia di far sentire la propria voce, costi quel che costi.
In Testa di ferro (Camelozampa) di Jean-Claude van Rijckeghem la diciottenne Stans si arruola nell’esercito di Napoleone pur di sfuggire a un destino già scritto e frantumando le convenzioni con coraggio e spregiudicatezza.
Nel romanzo corale Qui solo qui (E/O) di Christelle Dabos ad alternarsi sono invece le voci di diversi quattordicenni: chi cerca di confondersi tra la massa; chi è il capro espiatorio; chi si ritrova nel pieno di una crisi esistenziale. La scuola (il Qui del titolo) è il luogo che vivono e di cui vivono i meccanismi perversi: le regole non scritte; la suddivisione tra Alti e Bassi, tra vincenti e sfigati; i giudizi sull’aspetto fisico; l’importanza data all’apparenza, all’abbigliamento; il desiderio di essere accettati.
Infine Milly Vodović (La Nuova Frontiera) di Nastasia Rugani ci racconta la ricerca della verità di una adolescente alle prese con una società razzista e crudele, cui si può imputare la morte del fratello. Una scrittura alta per una profonda riflessione sul dolore e sulla dolcezza che possono, ad armi pari, forgiare posture e cambiare caratteri e destini.

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