Concorso Il Paese delle Fiabe Omaggio a Beatrice Solinas Donghi | Serra Riccò | VI Edizione

Una nuova edizione, la sesta, per Il paese delle fiabe, concorso per le scuole dell’infanzia e primarie italiane promosso dal Comune di Serra Riccò in collaborazione con la Rivista Andersen e dedicato alla sua illustre concittadina: la scrittrice Beatrice Solinas Donghi (1923-2015).

Il concorso intende valorizzare l’opera della scrittrice Beatrice Solinas Donghi (1923 – 2015) e la conoscenza del suo Archivio che ha sede presso la Biblioteca comunale E. Firpo, invitando bambini e ragazzi a entrare nel mondo della letteratura e della lettura attraverso la creazione di fiabe originali, giocando con la possibilità di “incatenare” e “intrecciare” tra loro i temi del fiabesco proprio come ha insegnato, insieme ad altri grandi maestri quali Rodari,  Beatrice Solinas Donghi in molti suoi libri.

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Per inventare la propria fiaba da sottoporre al concorso, i partecipanti dovranno trarre un elemento dalla storia “Tutta colpa dei libri”, scritta per il Concorso dall’autrice ospite di quest’anno: Emanuela Bussolati, ‐ scrittrice e illustratrice di libri per ragazzi, vincitrice del Premio Andersen 2013 al miglior autore completo ‐ che ha creato a sua volta la fiaba proposta traendo un elemento da una delle “Fiabe incatenate” dell’autrice nata a Serra Riccò. 

Tutti gli insegnanti che manifesteranno interesse a partecipare con la loro classe al concorso letterario “Il Paese delle Fiabe” ‐ VI edizione, potranno accedere gratuitamente a due momenti di INCONTRO/LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA “INTRECCIARE STORIE” della durata di 2 ore ciascuno (nell’ambito del progetto BIBLIOINSIEME‐coinvolgimento culturale per una comunità, sostenuto da Compagnia di San Paolo), condotti da Anselmo Roveda, che, partendo dai meccanismi narrativi e dalle peculiarità letterarie delle fiabe di Beatrice Solinas Donghi e delle fiabe della tradizione, forniranno suggestioni teoriche e pratiche su come lavorare in classe alla creazione di un testo letterario collettivo. Agli incontri interverrà anche Emanuela Bussolati, autrice ospite d’onore di questa edizione del concorso letterario e autrice delle illustrazioni che accompagnavano Le fiabe incatenate di Beatrice Solinas Donghi nel volume apparso anni or sono per le Edizioni EL.

Gli incontri saranno programmati online a gennaio 2021 in orario pomeridiano (data, orario e link saranno comunicati al momento dell’iscrizione al concorso).

La partecipazione al concorso è gratuita.

QUI: Bando e Regolamento Concorso + Modulo di iscrizione

QUI: “Tutta colpa dei libri” di Emanuela Bussolati + Spunti operativi per scrivere una fiaba

INFOconcorso.ilpaesedellefiabe@gmail.com

Gli autori

Beatrice Solinas Donghi
Beatrice Solinas Donghi è nata a Serra Riccò, in provincia di Genova, il 29 marzo 1923, figlia di Jack Donghi, giornalista e scrittore ligure di nobile famiglia marchionale e qualche ascendenza britannica, e di Eileen Smith, pittrice inglese, Beatrice Donghi si laurea in Lettere moderne nel 1949 presso l’Università di Genova. Nel frattempo inizia a pubblicare inviando racconti alla rivista “Gioia”. Debutta in volume nella narrativa per adulti nel 1959 per Feltrinelli con la raccolta L’estate della menzogna. Nel corso degli anni usciranno, per vari editori (Feltrinelli, Bompiani, Rizzoli…), altre raccolte di racconti e i romanzi L’uomo fedele (1965), per Rizzoli, finalista al Premio Campiello; seguirà poi, per lo stesso editore, Le voci incrociate (1970). A partire della seconda metà degli anni sessanta l’autrice si accosta, anche sul versante dello studio, ai repertori orali della tradizione popolare ligure, alla fiaba e infine della letteratura per ragazzi. La prima prova come autrice per giovani lettori è Le fiabe incatenate (Rizzoli, 1967); seguono La gran fiaba intrecciata (Rizzoli, 1972), Melina(Lisciani & Giunti, 1981), Quell’estate al castello (E.Elle, 1986), Le storie di Ninetta (Mondadori, 1990), La figlia dell’imperatore (E.Elle, 1990), Una vita in margine (De Agostini, 1991), Il fantasma del villino (E.Elle,1992) e un’altra ventina di titoli, per i maggiori editori nazionali e il contrappunto delle immagini di alcune delle più prestigiose firme dell’illustrazione italiana (Nella Bosnia, Emanuela Bussolati, Chiara Carrer…), fino a La trilogia di Alice (BUR, 2010) dove vengono riproposti tre romanzi usciti tra il 2000 e il 2003 per Rizzoli. Tra i molti riconoscimenti ottenuti per la sua opera per ragazzi il Premio Andersen alla carriera nel 2003. Nel 2013, due anni prima della sua morte, la scrittrice ha donato il suo patrimonio artistico e letterario alla Biblioteca Edoardo Firpo di Serra Riccò, il comune dell’entroterra genovese in cui è nata.

L’autore ospite: Emanuela Bussolati

Architetto, invece di case e grattacieli ha scelto di progettare e illustrare libri per bambini, in particolare per piccolissimi. L’idea di seminare emozioni e allegria le piace molto, ed è così che con i suoi disegni e le sue storie ha raggiunto bambini di tutto il mondo. È stata direttrice editoriale di Piccoli e La Coccinella e responsabile della collana “Zerotre” di Franco Cosimo Panini (Premio Andersen 2009 come miglior progetto editoriale). È ideatrice e autrice della serie “I Quadernini” (Editoriale Scienza) e autrice, insieme a Domenico Barrilà, della collana “Crescere senza effetti collaterali” (Carthusia). Tra i suoi lavori come illustratrice citiamo: Fiabe per occhi e bocca (con Roberto Pimuni, Einaudi Ragazzi); Ravanello cosa fai? Con tante storie per imparare la pazienza e Con le mani nella terra alla scoperta del mondo vegetale (entrambi per Editoriale Scienza); An ghin gò. Filastrocche, canzoncine e stroccole da leggere ad alta voce (Il Castoro); Storie birbone, da recitare in ogni occasione (con Roberto piumini, Lapis edizioni); Tino Tino Tino Tina Tino tin tin tin tin. Dai ascolto al tuo talento (con Elisabetta Garilli, Carthusia, Premio Rodari 2018 e Premio Procida ‐ Il mondo salvato dai ragazzini ‐ Elsa Morante 2018); Caterina cammina cammina (sempre con Elisabetta Garilli, Carthusia). Con il titolo Tararì Tararera (Carthusia) nel 2010 ha vinto il Premio Andersen per il miglior libro 0‐6 anni; a questo fortunatissimo titolo sono seguiti Badabum (2011), Rulba rulba (2013) e Piripu Bibi (2020), sempre “in lingua piripù”, tutti editi da Carthusia. Nel 2013 Emanuela Bussolati ha ricevuto il Premio Andersen come miglior autrice completa.
Lungo e forte il suo rapporto di collaborazione e amicizia con Beatrice Solinas Donghi; sue le illustrazioni di Quell’estate al castello e Il fantasma del villino (entrambi Einaudi Ragazzi) e le silhouettes di Le fiabe incatenate per le Edizioni EL.

Le altre edizioni del Concorso Il Paese delle Fiabe:

V edizione

IV edizione

III edizione