Miglior albo illustrato I finalisti del Premio Andersen 2021

 

Un giorno d’estate di Koshiro Hata – trad. di Roberta Tiberi, Kira Kira
La prima neve di Elham Asadi & Sylvie Bello, Topipittori
François Truffaut. Il bambino che amava il cinema di Luca Tortolini – ill. di Victoria Semykina, Kite

Il potere delle figure
Tre libri molto lontani fra di loro ma che mostrano appieno la variegata importanza e l’arte difficile del narrare facendo incontrare parole e immagini. Un giorno d’estate di Koshiro Hata, proposto da Kira Kira edizioni, è un’opera di stupefatta, vibrante e solare bellezza. Il ragazzetto muove di buon mattino alla ricerca di un cervo volante da catturare con il retino. Le corse a perdifiato, il gusto della sfida, lo sforzo e la perseveranza alla fine premiata, il sapore dell’avventura. Vi sono tante cose in questo libro incantato e luminoso. La prima neve, edito da Topipittori, ci fa scoprire un’antica leggenda iraniana riscritta da Elham Asadi e illustrata con non comune delicatezza dalla francese Sylvie Bello. Sul filo prezioso della memoria un racconto trepido e tenero, in una sorta di doppia metafora. Da un lato il ciclo delle stagioni e, dall’altro, il trascorrere della vita con le sue delusioni, speranze e piccole gioie, desideri e attese pazienti. Un piccolo, implicito trattatello filosofico. Chiude la terna, edito da Kite, François Truffaut. Il bambino che amava il cinema di Luca Tortolini, con le illustrazioni di Victoria Semykina, artista di origini russe ma attiva nel nostro paese. L’infanzia difficile, l’adolescenza contrastata, l’amore fortissimo ed esclusivo per la macchina da presa: i due autori, con rara sintonia, raccontano la vocazione di uno dei più grandi registi. Originalissime, nel loro vigore espressivo, le illustrazioni.

La pillola video è realizzata da Studio Arteprima.

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