Miglior libro senza parole
L’aringa rossa di Gonzalo Moure, ill. di Alicia Varela, trad. di Chiara Carminati, Timpetill

Per un libro senza parole progettato, con pertinenza e sapienza, guardando ai meccanismi del narrare. Per un volume in grado di suscitare, nello sguardo di chi legge le immagini, molteplici possibili storie; per il felice e originale ricorso a diverse soluzioni proprie della letteratura illustrata per l’infanzia, intrecciando tra l’altro le peculiarità del silent con quelle del libro brulicante.

