Premio Flora Bonetti alla miglior traduzione
a Laura Cangemi per Lotte Pelomatto di Lena Frölander-Ulf, Iperborea
Per il lavoro impeccabile su un libro “finto-semplice” che richiede estrema attenzione. Per le scelte lessicali azzeccate, all’apparenza naturali ma mai scontate. Per la lingua deliziosa e l’uso competente di diminutivi e vezzeggiativi che non sconfina mai nel lezioso. Per una traduzione curata e cesellata con mano sicura, senza momenti di stanchezza.

