
La Biblioteca De Amicis lancia un’iniziativa speciale in occasione dell’edizione 2026 del Premio Andersen: la nascita di un gruppo di Superlettori e Superlettrici, giovani lettori e lettrici che già frequentano la biblioteca con le proprie classi, partecipano alle sue attività o la vivono in modo autonomo e personale.
Questi forti lettori, individuati per ogni fascia d’età e per ciascuna sezione del premio, sono stati invitati a diventare protagonisti di uno speciale percorso: leggere i libri finalisti, da soli o insieme alla classe, e restituire il proprio giudizio attraverso schede di lettura, recensioni e contributi personali. La proposta della De Amicis mira a valorizzare le potenzialità dei giovani lettori, riconoscendo in bambini e bambine, ragazzi e ragazze, sguardi critici autentici capaci di esplorare e interpretare il panorama dell’editoria contemporanea con freschezza, consapevolezza e profondità. “Le parole o le foto che si pubblicano online possono ferire una persona nel profondo; dietro a quelli che sembrano semplici scherzi innocenti si nascondono in realtà cattiveria e insicurezze” scrive Lia, 16 anni, dopo aver letto Ugly Girls di Lisa Bjärbo, Johanna Lindbäck e Sara Ohlsson, trad. di Samanta K. Milton Knowles, Beisler (finalista Miglior libro oltre i 15 anni). Galilea, 10 anni, commenta invece così Il pettirosso, Mania Eghrarian, Carthusia (finalista Miglior libro senza parole): “Ho provato felicità per il pettirosso ed empatia nei confronti dell’anziano, nel quale mi sono immedesimata: a volte capita che a ricreazione sia sola, ma poi trovo qualcuno con cui giocare.”

Mostra Young Critics per Andersen – Barbara Schiaffino visita l’esposizione con l’illustratore e autore Neil Packer.
Oggi la biblioteca ospita fino alla fine di giugno una mostra aperta alla comunità: uno spazio in cui i libri finalisti dialogano con le recensioni dei Superlettori, trasformando l’esperienza privata della lettura in un racconto collettivo e condiviso. A ciascun partecipante è stato donato uno dei libri finalisti, segno di riconoscimento per l’impegno e la passione dimostrati lungo il percorso.
Con questa iniziativa, la Biblioteca De Amicis e il Premio Andersen rinnovano il proprio impegno: trasformare la lettura da gesto individuale a esperienza viva, condivisa e consapevole. Non solo un momento intimo, ma uno spazio di confronto critico e partecipazione attiva, capace di creare legami solidi tra i giovani lettori, la biblioteca e il meglio dell’editoria di qualità.

