
Giovedì 18 giugno 2026 – Tra i libri vincitori del Premio di Letteratura per Ragazzi e Ragazze “la Magna Capitana” troviamo per la prima volta un silent book: Il pettirosso, scritto e illustrato da Mania Eghrarian ed edito da Carthusia. Il libro, che vince nella categoria 6-8 anni, per essere premiato ha richiesto una deroga al regolamento: l’autrice, infatti, non ha potuto lasciare l’Iran per ritirare il premio in presenza (come è solitamente richiesto) a causa del conflitto, ma l’Amministrazione Comunale ha deciso di procedere ugualmente. Durante la cerimonia ufficiale, svoltasi mercoledì 27 maggio al Museo Civico di Foggia, l’Assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha letto la motivazione della deroga, ricordando come, di fronte alle barriere della geopolitica, la burocrazia debba fare un passo indietro per lasciare spazio alla giustizia e all’umanità, permettendo alla voce e all’arte di Mania Eghrarian di raggiungere tutti i bambini e le bambine nonostante la guerra.
Nelle altre categorie in gara, le giovani lettrici e i giovani lettori hanno decretato la vittoria del libro Il ragazzaccio di Angeliki Darlasi, illustrato da Iris Samartzi per Camelozampa, nella fascia 9-11 anni, e di Rompi le scatole! Idee e storie per fare a pezzi stereotipi e pregiudizi di Pina Caporaso, con illustrazioni di Cristina Portolano per Settenove, nella categoria 12+.
La selezione delle terzine finaliste era stata precedentemente curata da una giuria tecnica di esperti composta da Fiamma De Salvo, Responsabile della BRaT, Biblioteca dei Ragazzi di Treviso e componente della Commissione Nazionale biblioteche e servizi per ragazze e ragazzi AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Barbara Schiaffino, Direttore della rivista Andersen, mensile dedicato ai libri per ragazzi, Arianna Di Pietro della Libreria “il Mosaico” di Imola, Dalila Forni, Professoressa Associata di letteratura per l’infanzia all’Università dell’Aquila e Milena Tancredi, Responsabile della Biblioteca dei Ragazzi della Biblioteca “la Magna Capitana”. Ha contribuito al lavoro della giuria tecnica anche Ida Triglia della Biblioteca dei ragazzi e delle ragazze di Reggio Calabria, che ha letto i libri candidati come membro del gruppo di lavoro commissione ragazzi AIB.
Il Premio ha confermato la sua dimensione internazionale grazie a due gemellaggi. Il legame con la Slovenia si è rinsaldato grazie al finanziamento del progetto da parte dell’Università Popolare di Trieste con i fondi della Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia L.16/2014 art. 27bis che ha permesso a una delegazione di 21 studenti delle scuole in lingua italiana di partecipare in presenza. A questo si è aggiunto il nuovo gemellaggio con l’Università di Melbourne e la Brunswick South Primary School. La complessa macchina del Premio si è avvalsa della collaborazione delle bibliotecarie e dei bibliotecari della Biblioteca “la Magna Capitana”, e della esperta di letteratura per l’infanzia Chiara Gentile, che hanno condotto le cerimonie di premiazione e curato la segreteria, con il coordinamento di Milena Tancredi, che per il prossimo anno annuncia altri gemellaggi.

