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Nella lingua di Boris Pahor: una biblioteca slovena a Trieste di Eva Valvo

L’articolo di Eva Valvo, che presenta la sezione ragazzi della biblioteca slovena a Trieste, è stato pubblicato su Andersen n.410. Lo condividiamo online per accompagnarvi nella scoperta della Slovenia, Paese Ospite di Bologna Children’s Book Fair (8/11 aprile). Sostieni la rivista Andersen e abbonati ora!

A Trieste, come in tutta l’area vicina alla frontiera tra Italia e Slovenia, c’è un’importante minoranza storica di lingua slovena che dispone di scuole di ogni ordine e grado, legge il quotidiano «Primorski dnevnik» e fa riferimento al Teatro Stabile Sloveno e al canale Rai regionale Radio Trst A, che offrono programmi e spettacoli per i più piccoli. Da dieci anni la sezione ragazzi della Biblioteca nazionale slovena e degli studi – Narodna in študijska knjižnica è ospitata nel Narodni Dom, la “casa nazionale” slovena che dal 1904 ospitava un teatro, una banca, un caffè e vari uffici, tristemente famosa per essere stata distrutta da un rogo fascista il 13 luglio 1920.

La missione principale della sezione ragazzi della biblioteca, che nei prossimi mesi sarà trasferita in una nuova sede nella periferia della città, è di promuovere la lingua e la letteratura slovena e a tale scopo vengono organizzati eventi periodici con letture ad alta voce, rivolti soprattutto al pubblico di bambine e bambini delle scuole materne, elementari e medie. L’utenza è piuttosto diversificata, perché comprende non solo famiglie di lingua slovena o famiglie bilingui italo-slovene, ma anche famiglie di lingua madre diversa, appartenenti alle diverse comunità residenti in città (serba, croata, rumena e via dicendo). Ciò significa che anche la competenza linguistica di bambine e bambini e dei loro genitori è variabile: c’è chi conosce bene la lingua slovena e chi ancora la sta imparando. Più difficile e sporadico è l’approccio alla fascia di adolescenti per la tendenza all’abbandono della lettura in questa età, ma l’attenzione per il tema emerge ad esempio in un interessante opuscolo in distribuzione, L’adolescenza bilingue/Dvojezično najstništvo, di Matejka Grgič e Susanna Pertot, pubblicato a Trieste nel 2022 con il contributo del Ministero per la cultura della Repubblica di Slovenia e scaricabile anche online.

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Tra le varie iniziative della sezione ragazzi della biblioteca slovena c’è lo scaffale bilingue, che propone opere disponibili nelle due lingue, non solo opere di autori sloveni tradotti in italiano, ma anche opere italiane tradotte in sloveno. Lo scaffale può essere un buon punto di partenza per avvicinarsi alla letteratura slovena per bambini e ragazzi e presenta vari titoli legati al territorio. L’approccio bilingue e multilingue, mirato a promuovere l’incontro e il dialogo fra le due comunità, guida anche le iniziative Nati per leggere ospitate dalla sezione ragazzi. Ogni mese lettrici volontarie si dedicano soprattutto ai bambini della fascia 0-3, leggendo loro fiabe e storie in lingua slovena e italiana. L’appuntamento fa parte del progetto nazionale Mamma Lingua per la valorizzazione della lingua madre e del multilinguismo. Infine, un libretto molto informativo e aggiornato su associazioni, istituzioni e progetti legati alla promozione della lettura e della letteratura di qualità per bambini e ragazzi in Slovenia è stato curato da IBBY Slovenia, con cui esiste sul territorio un’attiva collaborazione con IBBY Italia, e presentato alla Fiera del libro di Francoforte 2023 (dove la Slovenia era paese ospite d’onore) e si può scaricare in versione inglese e italiana.

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