Premio Andersen 2017 – Le scelte della giuria

Premio Andersen 2017 | Scelte della giuria | I vincitori | Il programma | Cartella stampa | Partners 2017

Trentaseiesima edizione del Premio Andersen

PREMIO ANDERSEN 2017 – 36° edizione – Approfondimento su scelte della giuria

Osservando i vincitori della trentaseiesima edizione del Premio Andersen – annunciati dopo un anno di letture, recensioni e analisi – emerge subito un dato significativo: a vincere quest’anno sono i progetti italiani. Nuove collane di narrativa e scienza, autori emergenti come Davide Morosinotto, le grandi e incisive illustrazioni di Philip Giordano, il romanzo per giovani adulti di Gabriele Clima, il tratto sognante e raffinato di Sonia Maria Luce Possentini, e persino inediti di autori stranieri (Vincent Cuvellier, La zuppa dell’orco) pubblicati per la prima volta in assoluto da editori italiani.

DUE COLLANE: SCIENZA E NARRATIVA | Ideare una collana per ragazzi vuol dire dare forma a un’idea scegliendo i materiali più adatti e contenuti di qualità, per portare in libreria quello che fino a poco prima mancava. Lilliput, collana di narrativa di Eli – La Spiga a cura di Daniele Garbuglia e M. Letizia Maggini, rappresenta un ottimo esempio di come la cura di tutti questi aspetti concorra a un progetto convincente, che riceve quest’anno il Premio Andersen alla Miglior collana di narrativa. La brossura e il formato, a metà strada tra le dimensioni di un albo e un tascabile, permettono di dare spazio alle illustrazioni senza rinunciare al prezzo contenuto. Gli angoli arrotondati, la carta usomano e la qualità di stampa contribuiscono a fare di Lilliput una collana di ottima fattura. Libri sottili, economici e belli, pensati per la lettura condivisa ma adatti anche ai primi lettori.

Il premio al Miglior progetto di divulgazione è invece doppio, perché comprende due collane simili nel formato e negli intenti: la prima è PIPPO – PIccola Pinacoteca POrtatile, che racconta l’arte, la seconda (più recente) è PINO – PIccoli Naturalisti Osservatori (Topipittori). Sono libri di divulgazione che prendono molto sul serio i propri lettori e l’interesse scientifico che bambine e bambini possono nutrire per il mondo naturale o per le opere artistiche. “Se sei davvero curioso, passa in biblioteca e consulta un manuale di entomologia” leggiamo in Sei zampe o poco più. È strano, e allo stesso tempo naturale, che un invito di questo genere appaia in un libro così accurato, dove si ricorre a una precisa terminologia scientifica, al punto da poter essere scambiato per un vero manuale di entomologia. Ma è giusto che il lettore sappia che queste pagine sono solo un inizio. Una scintilla. Un invito all’osservazione e alla scoperta della bellezza.

IL VIAGGIO E L’AVVENTURA | I protagonisti dei romanzi che vincono il Premio Andersen di quest’anno affrontano viaggi straordinari e memorabili, dai quali è impossibile tornare uguali a se stessi, perché nel cammino si diventa grandi. Sono avventure ambientate in luoghi ed epoche storiche differenti, che portano i ragazzi protagonisti lontano dalla sicurezza della famiglia e delle pareti domestiche: ne Il rinomato catalogo Walker & Dawn di Davide Morosinotto (Miglior libro oltre i 12) si viaggia su treni e battelli a vapore negli Stati Uniti del Sud, per restituire un tesoro e conquistare un cospicuo premio; ne La ragazza dei lupi di Katherine Rundell (Miglior libro 9/12), si attraversano le terre innevate della Russia d’inizio Novecento per salvare una madre amatissima rinchiusa ingiustamente nella prigione di San Pietroburgo; ne Il sole fra le dita di Gabriele Clima (Miglior libro oltre i 15 anni), il giovane protagonista fugge di casa per raggiungere il padre perso tanti anni prima, ma nel viaggio ritrova soprattutto se stesso.

Anche La compagnia dei soli di Patrizia Rinaldi e Marco Paci, Miglior libro a fumetti di quest’anno, racconta un viaggio: la fuga di Sara, Izio e Pier Remigio dalle rispettive prigioni in una distopia fuori dal tempo, narrata con rara intensità sia nelle parole della scrittrice, pensate e pertinenti, sia nelle tavole dell’illustratore, dove si alternano i personaggi al ritmo scandito dai colori. Il Pinguino che aveva freddo di Philip Giordano, Miglior libro 0-6, racconta invece l’insolito viaggio di un pinguino sul dorso di una balena, in cerca di una terra senza ghiaccio dove scaldarsi e non sentirsi più tanto solo e diverso.

A completare questo itinerario di cammino e scoperta, un Premio Speciale della Giuria viene assegnato a Mino Milani, insuperato maestro della narrativa d’avventura per ragazzi, autore di romanzi e sceneggiature di raffinata qualità stilistica.

SUGGESTIONI FIABESCHE | La letteratura per ragazzi attinge a piene mani dal mondo della fiaba, percorrendo strade sempre nuove: riscrive, inventa, ironizza, costruisce nuovi immaginari. La zuppa dell’orco di Vincent Cuvellier, illustrato da Andrea Antinori, Miglior libro 6/9 anni, è un racconto surreale e di un’ironia macabra dove s’incontrano genitori crudelissimi, orchi affamati e bambini scaltri, che sconfiggono la paura con ottimismo e coraggio. La volpe e la stella di Coralie Bickford-Smith, libro di fattura preziosa che vince il premio Miglior libro fatto ad arte, della narrazione popolare ha il tono lieve e al tempo stesso solenne ed arcano, tra mito e favola. Ispirato a Eternità, una poesia di William Blake, narra l’amicizia tra una volpe e una stella, la loro improvvisa separazione, l’incertezza della solitudine, l’incanto della vita che riesce sempre a sorprenderci. Grafica, illustrazione e parola diventano tutt’uno, unendo con grande armonia l’antico e il contemporaneo. Sempre all’insegna della fiaba è il ritorno sulla scena editoriale di Attilio, illustratore genovese che ha innovato il linguaggio dell’illustrazione italiana a partire dagli anni Sessanta. Le sue opere, dalle favole argute di Animali in libertà alla preziosa edizione illustrata di Pinocchio del 1981, sono da tempo fuori catalogo e il Premio Andersen festeggia con un Premio Speciale della Giuria il suo gradito ritorno in libreria con quattro fiabe – I musicanti di Brema, Cappuccetto Rosso, I tre porcellini e Il brutto anatroccolo – pubblicate in formato quadrotto con robuste pagine cartonate per la prima infanzia e testi in stampatello che le rendono accessibili anche ai primi lettori.

GENITORI E FIGLI | L’amore dei genitori è fatto di vicinanza e incomprensione, di consuetudine ed estraneità. La musica? Ma non è un mestiere! esclama il signor Gershwin, rivolgendosi a un giovane George, determinato e pieno di entusiasmo. Mr. Gershwin – I grattacieli della musica di Susie Morgenstern, illustrato da Sébastien Mourrain, Miglior libro di divulgazione, è la biografia del noto compositore, pianista e direttore d’orchestra che ha rinnovato il modo di fare musica nella New York degli anni Venti. La lettura, grazie al cd allegato, diventa anche un’esperienza di ascolto e avvicinamento alla musica. Dell’incomprensione tra genitori e figli tratta, con divertita ironia, anche Zagazoo di Quentin Blake, Miglior albo illustrato dell’anno. Una mite creaturina rosa entra nella vita di George e Bella, ma presto si trasforma: diventa avvoltoio, elefante, facocero e infine una creatura pelosa e stramba che presto sparisce nel nulla. Quando torna è un giovanotto educato, e questa volta tocca ai genitori trasformarsi. Un libro che, nella sua immediatezza ed apparente semplicità, racconta con incredibile efficacia la relazione tra età differenti, la condizione dell’età evolutiva, le dinamiche famigliari e il ciclo della vita.   

IL POTERE DELLE IMMAGINI | Accanto a Quentin Blake, tra i vincitori del Premio Andersen troviamo un altro grande nome internazionale, quello di David Wiesner. Torna infatti in libreria, da tempo assente (prima edizione: Vallardi, 1992), quello che è forse il suo albo illustrato ad oggi più memorabile: Martedì, che riceve quest’anno il premio al Miglior libro mai premiato, è un racconto visionario dove il testo è pura scansione temporale, mentre le illustrazioni, con la loro forza creativa, narrano un mondo dove tutto è possibile. Come ogni anno il Premio Andersen assegna un riconoscimento al Miglior illustratore: nel 2017 spetta a Sonia Maria Luce Possentini, una voce alta dell’illustrazione italiana contemporanea, il cui tratto è frutto di una costante ricerca. Nelle sue tavole domina spesso il bianco, ma di recente appare più spesso il colore, preciso e realistico. I suoi paesaggi possono avere contorni tenui e sfocati, ma sono capaci di una precisione fotografica. Raccontano il mondo, i gesti e le emozioni, interpretando con pari sensibilità la poesia e la narrativa.

DALLA PARTE DEI BAMBINI | Il Premio Andersen dedica inoltre attenzione a nomi e iniziative di grande rilievo per la cultura per l’infanzia. Francesco Tonucci, psicopedagogista e vignettista italiano (noto come Frato), creatore del progetto “La città dei bambini” (adottato da più di 150 città grandi e piccole), riceve perciò il Premio ai protagonisti della cultura per l’infanzia per l’impegno pedagogico e civile interamente dedicato al rispetto e alla dignità dell’infanzia, ai suoi diritti, al suo immaginario, alla sua divergenza. Un importante progetto di inclusione è invece Il signor G. della Cooperativa Il Treno onlus, ebook dell’omonimo libro pubblicato da Nuovafrontiera e qui tradotto nel linguaggio dei segni grazie all’impegno di una cooperativa che lavora per il bilinguismo Italiano/LIS. Riceve il premio per la Miglior creazione digitale per la sua capacità di integrare linguaggi diversi: illustrazione, testo e traduzione in lingua dei segni in un ebook di grande equilibrio grafico.

La giuria del PREMIO ANDERSEN 2017 è composta dalla direzione della rivista ANDERSEN (Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda), lo staff redazionale di ANDERSEN coordinato da Martina RussoPino Boero (Università di Genova), Mara Pace (giornalista), Anna Parola (Libreria dei Ragazzi di Torino), Caterina Ramonda (blog Le Letture di Biblioragazzi), Vera Salton (Libreria Il Treno di Bogotà di Vittorio Veneto), Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria e letteratura per l’infanzia).

L’immagine che accompagnerà le giornate del Premio Andersen 2017 è di Enrico Macchiavello.

Tutte le recensioni dei libri finalisti del Premio Andersen 2017 sono raccolte nell’Annuario Andersen 2017, disponibile per tutti gli abbonati.

Tutti i finalisti qui: www.andersen.it/finalisti2017

Premio Andersen 2017 | Scelte della giuria | I vincitori | Il programma | Cartella stampa | Partners 2017

ciao :)