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Stati d’infanzia: una mostra a Roma

Roma – Il laboratorio di Hip Hop realizzato negli spazi di MateMu nell’ambito del progetto DOORS (fotografie di Riccardo Venturi – progetto Stati d’Infanzia)

Domenica 20 novembre – Cosa sognano bambini e ragazzi oggi in Italia? Come vivono? Quali opportunità vengono loro offerte? In risposta a questi interrogativi, il Museo di Roma in Trastevere ospita fino al 26 febbraio la mostra Stati d’infanzia – Viaggio nel Paese che cresce, un progetto che raccoglie ottanta scatti di Riccardo Venturi e un documentario di Arianna Massimi. I visitatori, attraverso fotografie e immagini in movimento, entrano così in decine di “cantieri educativi” promossi dall’impresa sociale Con i Bambini e sostenuti dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Obiettivo della mostra è mettere al centro il tema delle disuguaglianze e delle marginalità, dell’esclusione sociale e della dispersione scolastica per mettere in luce la complessità, ciò che non funziona, ma anche le possibilità di rinnovamento attraverso sperimentazioni e “alleanze educative” tra scuola, terzo settore, istituzioni e famiglie.

Bergamo – Spazio autonomia infanzia, Centro Famiglia Il Carpino, Corna Imagna – Fraz. Brancilione (fotografie di Riccardo Venturi – progetto Stati d’Infanzia)

Dalle Valli Imagna e Brembana fino a Favara e Ragusa toccando le periferie delle grandi città, il reportage affronta temi di grande attualità diventati spesso vera e propria emergenza a causa della pandemia. L’aumento di fenomeni legati ai disordini alimentari, alla xenofobia, alla tossicodipendenza, all’isolamento sociale con il fenomeno degli hikikomori e dei neet, al degrado delle periferie, alla violenza domestica ha fatto emergere ulteriormente la fragilità della nostra società, evidenziando come il tema delle marginalità non sia un fatto isolato ma un fenomeno sociale complesso e stratificato. Senza mai dimenticare che in Italia vivono in condizioni di povertà assoluta 1,4 milioni di minori, e altri 2,2 milioni in una condizione di povertà relativa.

“In Italia su oltre 9 milioni di minori, un terzo vive in condizione di esclusione precoce” commenta Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini. “Un dato drammatico e in aumento cioè un Paese ricco, che fa pochi figli, ha un terzo del suo futuro zavorrato perché non ha affrontato l’esclusione sociale precoce. È una questione cruciale che riguarda i diritti dei bambini e la stessa possibilità di uno sviluppo sostenibile.”

Palermo – Due sorelle che partecipano alle attività del progetto “PEC – Poli Educanti in condivisione” promosso dall’Associazione A Strummula nel Quartiere Noce (fotografie di Riccardo Venturi – progetto Stati d’infanzia)

Il lavoro proposto da Riccardo Venturi, che è stato due volte Word Press Photo e ha una lunga esperienza sul tema dell’infanzia, insiste sull’invisibilità di questi temi, ponendosi in una dimensione di ascolto e rispetto.
Il documentario di Arianna Massimi – visibile all’interno della mostra, curata da Ilaria Prili – racconta le esperienze e le impressioni dei protagonisti, dà parola ai ragazzi coinvolti nelle attività dei progetti sostenuti da Con i Bambini, esplora le nuove geografie sociali anche attraverso i contributi di personaggi di spicco del panorama educativo e sociale italiano, tra cui Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini e Vanessa Pallucchi, vicepresidente di Legambiente e portavoce del Forum Terzo Settore.

Il progetto Stati d’Infanzia – Viaggio nel Paese che cresce (a cura dell’associazione Akronos), accolto da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è promosso e prodotto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo.
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